PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

SCOPO:

rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE).

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA:

MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata, con capacità amministrativa, finanziaria ed operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo ovvero al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

COSA FINANZIA:

Sono agevolabili Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra quelle di seguito elencate:

A. cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:

  • partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali ed eventi commerciali all’estero;
  • progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di show room e di centri espositivi;
  • azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali alle precedenti.

B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:

  • consulenza strategica per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore;
  • consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione;
  • spese relative al Temporary Export Manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.

C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali:

  • investimenti materiali e immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati;
  • investimenti materiali e immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal Piano di Investimenti per l’Export.

TIPOLOGIA DELL’AGEVOLAZIONE ED ENTITÀ:

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

In alternativa, con riferimento alle sole Spese Ammissibili da rendicontare, l’Aiuto può essere concesso ai sensi del RGE, su richiesta della singola MPMI, sotto forma di contributo a fondo perduto nelle misure indicate nella tabella sottostante.

Tipologia di Intervento Intensità di Aiuto % Articolo RGE di riferimento
A.        Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:
A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali e eventi commerciali all’estero 50% 19
A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi 50% solo in

De Minimis

A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2 50% 18
B.        Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
B.1 Consulenza strategica per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore 50% 18
B.2 Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione 50% 18
B.3 Spese relative al Temporary Export Manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione 50% 18
C.        Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali:
1.          Investimenti materiali e immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati 50% 28
C.2 Investimenti materiali e immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal Piano di Investimenti per l’Export. 20%   Micro e Piccole Imprese

10%  Medie Imprese

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Il contributo dovrà comunque rispettare, se del caso riducendo l’intensità di Aiuto concedibile:

  • a) l’ammontare massimo di 200.000 euro per ciascuna MPMI, anche in caso di Progetti presentati e realizzati da più MPMImediante un’Aggregazione Temporanea;
  • b) il massimale per singola Impresa Unicaprevisto dal De Minimis, per i contributi riconosciuti a tale titolo;
  • c) il divieto di cumulo con altri Aiuticoncessi sulle stesse spese, ove tale cumulo comporti il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati nel RGE, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione;
  • d) eventuali vincoli previsti dalla normativa relativa ad altre forme di sostegno ottenute sulle medesime spese.

SCADENZA:

Compilazione del Formulario sul portale GeCoWEB accessibile fino alle ore 12:00 del 22 settembre 2020.

Invio a mezzo PEC della domanda e dei suoi allegati dalle ore 12:00 del 15 giugno 2020 e fino alle ore 18:00 del 22  settembre 2020.

PER RICEVERE ULTERIORI INFORMAZIONI O CONSULENZA ED ASSISTENZA IN MERITO ALL’ARGOMENTO TRATTATO CONTATTARE agevolazionimpresa@curtistudiolegale.it  oppure il numero di cellulare 388.37.56.879 – 338.64.58.448.

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